LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

| Urtica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Urticales |
| Famiglia | Urticaceae |
| Genere | Urtica |
Il nome "ortica" deriva dal latino "urere", che significa "bruciare". Questo riferimento è dovuto all'effetto delle sostanze irritanti contenute nei peli della pianta, che causano una sensazione di bruciore sulla pelle quando vengono toccati.
L'ortica è una pianta erbacea perenne la cui altezza è compresa tra 30 e 250 centimetri. Ha un fusto eretto, poco ramificato e densamente peloso e con foglie seghettate. È una pianta dioica, con fiori femminili raccolti in spighe pendenti e fiori maschili riuniti in spighe erette. I fiori hanno quattro tepali e i semi sono contenuti in acheni ovali con ciuffi di peli all'apice.
L'ortica (Urtica dioica) è una pianta diffusa in molte parti del mondo e lo possiamo trovare comunemente in Europa, Asia, Africa settentrionale e America del Nord. Può crescere in una vasta gamma di habitat, come prati, bordi stradali, boschi, aree ruderali e terreni coltivati. La sua distribuzione è dovuta alla sua capacità di adattarsi ai diversi tipi di habitat.
L'ortica ha una storia affascinante e un'ampia varietà di usi tradizionali in tutto il mondo. Nel nord dell'India e in Nepal, è conosciuta come "shishnu", "sishnu" o "sisnu" e viene utilizzato in cucina per preparare zuppe e vellutate. Esiste una leggenda che narra la storia di Milarepa, un celebre asceta tibetano, sopravvissuto per decenni nutrendosi principalmente di ortiche durante la sua solitaria meditazione. In Inghilterra, il pudding di ortiche è considerato uno dei piatti più antichi, con una storia che risale a circa seimila anni fa, esso consiste in una miscela di ortiche, tarassaco e acetosa mescolati con farina d'orzo, acqua e sale. Nel linguaggio colloquiale tedesco l'espressione "sich in die Nesseln setzen" significa letteralmente "sedersi sulle ortiche" ed è usata per indicare l'idea di "mettersi nei guai. Infine, nel campo della medicina e della tradizione popolare, l'ortica è stata considerata un afrodisiaco.